Chi può gestire un B&B?

Chi può gestire un B&B?

Se chiedi a Google “chi può gestire un B&B?”, ti risponderà che un bed and breakfast può essere gestito dal proprietario dell’immobile oppure da un’altra persona che risponda ai requisiti di legge (maggiore età, cittadinanza italiana o UE, requisiti morali, ecc.).

Ma la domanda da porsi prima di aprire questo tipo di attività è: chi è adatto a gestire un B&B? Che qualità deve avere una persona per gestire in maniera efficiente una piccola struttura ricettiva? Qual è il carattere ideale per la vita da host di BnB?

Farsi queste domande è importante per capire prima di tutto se dedicarsi all’accoglienza possa essere la scelta giusta e poi per individuare il tipo di struttura ricettiva ideale in base al proprio carattere. Il B&B non è l’unica possibilità, ci sono valide alternative. Una scelta sbagliata potrebbe portare ad una vita poco felice o addirittura frustrante.

Ho gestito un B&B per diversi anni e posso affermare che non è un’attività adatta a tutti. Tra i miei amici, ad esempio, sono pochissime le persone che potrebbero svolgere questa attività. Non perché non abbiano le capacità “tecniche”, ma perché lo stile di vita del B&B non si sposa con le loro abitudini e il loro carattere.

Da un lato la gestione di un Bed and Breakfast non richiede una formazione o delle competenze specifiche ed è pertanto una professione alla portata di tutti. D’altro canto però richiede delle caratteristiche caratteriali e comportamentali che non tutti abbiamo e che riguardano aspetti della persona molto diversi tra loro.

Chi può gestire un B&B: caratteristiche dell’host

Essere un bravo host significa ottenere un alto tasso di occupazione della struttura, dei guadagni soddisfacenti e soprattutto delle ottime recensioni.

Raggiungere questi obiettivi richiede:

  • capacità organizzative
  • versatilità
  • elasticità
  • minuziosità
  • socievolezza ed empatia

Capacità organizzative

Le capacità organizzative sono necessarie per ottimizzare ogni momento della giornata, evitare perdite di tempo ed essere sempre preparati a ricevere gli ospiti anche all’ultimo momento.

Ogni attività deve essere pianificata in ogni dettaglio. Dall’organizzazione della colazione, alle pulizie, alla gestione delle prenotazioni. Le cose da fare in un B&B sono tante e diverse tra loro, perciò è importante fare tutto nel minor tempo possibile e nel modo più efficace. Sia le mansioni pratiche che quelle di ufficio devono essere schematizzate per evitare il più possibile errori e dimenticanze.

Essere organizzati significa anche essere pronti ad accogliere prenotazioni last minute e a far fronte ad ogni imprevisto.

Versatilità

Il gestore di un B&B deve saper fare un po’ di tutto, dall’accoglienza degli ospiti alle colazioni, dalla contabilità alla gestione del sito internet. Tanto maggiore è il numero di cose che il gestore è in grado di fare direttamente, tanto maggiori saranno i guadagni. Perciò è necessaria una buona dote di versatilità.

Negli anni di gestione del mio B&B ho fatto la segretaria, la receptionist, la cuoca, la pasticcera, la PR. Ho imparato a gestire il mio sito internet, i social e la contabilità.

In base alle dimensioni della struttura alcune cose possono essere delegate. Le pulizie ad esempio, una delle mansioni pratiche che richiede più tempo e fatica, vengono spesso delegate ad un collaboratore esterno. Ma è chiaro che la maggior parte delle mansioni sono sempre in capo all’host, diversamente non è possibile ottenere dei buoni guadagni.

Elasticità

Per essere un buon Host è necessario avere grande elasticità. A differenza di altri lavori, in cui si può prevedere con un certo grado di accuratezza come si svolgeranno le giornate, gestire un B&B significa affrontare continui imprevisti e cambi di programma. Ospiti che arrivano in ritardo, richieste speciali per la colazione, early check-in o cambi di biancheria non programmati. La giornata dell’host è in adattamento continuo.

Per non vivere nella frustrazione è necessario essere flessibili, essere capaci di cambiare i programmi senza drammi e adattarsi sempre alle situazioni.

Minuziosità

La minuziosità, la cura dei dettagli, il senso dell’ordine e l’attenzione ad ogni aspetto della gestione è ciò che differenzia un B&B e lo rende unico.

Sono i dettagli a fare la differenza. Sembra una frase fatta, ma non lo è. Progettare una camera può essere una cosa semplice, ma a renderla unica sono i dettagli. Preparare un letto è una cosa banale, ma farlo con cura, pensando al benessere di chi ci dormirà, non è una cosa scontata.

Sono le piccole cose a parlare dell’host, a trasmettere la sua passione per l’ospitalità e a dimostrare quanto tenga al benessere dei suoi ospiti.

Tante volte mi sono sentita dire dai miei ospiti che era dai dettagli che capivano quanto ci tenessi a farli stare bene. Un bigliettino scritto a mano per lasciare un messaggio, un cioccolatino sul cuscino, il portachiavi fatto a mano, sono tutte delle piccolezze che possono fare la differenza.

Essere un bravo gestore significa anche avere senso dell’ordine. Nessun ospite potrebbe sentirsi a proprio agio in un ambiente disordinato e sciatto. Perciò essere una persona accurata è una dote importante, se non necessaria, per dedicarsi all’accoglienza.

Socievolezza ed empatia

Tra i requisiti per gestire un Bed and Breakfast, due vanno a braccetto: la socievolezza e l’empatia.

La socievolezza è alla base dell’ospitalità. Avere facilità nelle relazioni interpersonali, conversare senza difficoltà con persone appena conosciute, sentirsi a proprio agio con gente diversa per età, provenienza e cultura, è essenziale per accogliere gli ospiti e farli sentire a casa.

L’empatia è la capacità di capire gli altri, non con la ragione, ma con il cuore o l’intuito. Senza questa dote è difficile entrare in sintonia con nuovi ospiti ogni giorno e riuscire a capire le loro esigenze.

Gestire un Bed and Breakfast porta a relazionarsi con persone e stati d’animo differenti. Socievolezza ed empatia sono necessarie per entrare velocemente in sintonia con gli ospiti e capire quale sia il modo migliore di porsi nei loro confronti.

Sei la persona giusta per gestire un B&B?

Oltre alle qualità che ti ho appena elencato, la condizione necessaria perché tu possa gestire con successo un Bed and Breakfast è che tu abbia una certa predisposizione all’ospitalità. Interrogati sinceramente su di essa.

Avere un BnB è un po’ come ospitare a casa degli amici: i tuoi spazi sono a loro disposizione, così come il tuo tempo. Dovrai fargli trovare una camera pronta ad accoglierli, offrirgli da bere e preparare da mangiare. Inoltre dovrai dargli tutte le informazioni utili per visitare i dintorni. Certo è impegnativo, ma cosa c’è di più bello di accogliere gli amici e vederli felici?

Se capisci quello che dico, probabilmente hai come me una certa vocazione all’accoglienza. Se invece la situazione che ho descritto ti stressa al solo pensiero, forse dovresti valutare le alternative al Bed and Breakfast.

Sei solito invitare gli amici a casa, organizzare cene o feste e ti senti felice se vedi tutti contenti? Ti adatti facilmente ai cambiamenti, non hai problemi a modificare i tuoi programmi, ti piace socializzare? Probabilmente il B&B è la scelta giusta per te

Oppure ti dà fastidio avere gente tra le mura di casa, cucinare e metterti a disposizione degli altri? Sei molto abitudinario, odi gli imprevisti, sei timido e introverso? beh forse per te sarebbe meglio valutare un’alternativa, come un affittacamere senza la colazione o gli affitti brevi.

Se dopo tutte le considerazioni fatte, la tua risposta alla domanda “chi può gestire un B&B?” è: “io, sono la persona giusta“, allora inizia il tuo viaggio! Molla gli ormeggi e avventurati nel mondo dell’ospitalità.

Definisci il tuo progetto, decidi come differenziare il tuo B&B, leggi i miei consigli di progettazione e mettici tutta la passione che hai: sarà la tua bussola e ti porterà lontano.

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