Progetta il tuo B&B per yoga retreat. Differenzia la tua struttura ottimizzandola per accogliere ritiri di yoga. Leggi i consigli di un maestro yoga specializzato in retreat per ospitare al meglio gli yogi.

Bed and Breakfast per ritiri yoga
Progettare il tuo B&B in modo da poter ospitare ritiri yoga può essere un modo per differenziarti dalla concorrenza.
I ritiri yoga sono sempre più ricercati e le strutture che li possono accogliere non sono tante, perché devono avere determinate caratteristiche.
Se stai progettando o rinnovando il tuo B&B, potresti cogliere questa opportunità offrendo agli yogi ciò di cui hanno bisogno.
Accogliere dei ritiri yoga nel tuo Bed and Breakfast può darti opportunità di occupazione anche in periodi di bassa stagione. Inoltre potrebbe far aumentare la notorietà della tua struttura, in quanto questi eventi attirano allievi da ogni parte di Italia, se non del mondo.
Per darti le giuste informazioni in merito, ho chiesto ad un maestro yoga esperto in retreat quali sono le caratteristiche ideali per una struttura che voglia accogliere eventi di questo tipo.
Cosa è un retreat yoga
Lo yoga
Lo yoga è una antica disciplina indiana che unisce corpo, mente e respiro per perseguire uno stato di benessere a 360 gradi. Non si tratta di una religione, piuttosto di uno stile di vita.
La sua diffusione nel mondo occidentale è iniziata a fine ottocento, ma ha avuto la più forte spinta negli anni 60 con i movimenti hippy. Negli ultimi anni una nuova ondata di notorietà ha fatto riscoprire lo yoga come strumento di riconnessione con se stessi e la sfera spirituale.

Cos’è un retreat
Un retreat yoga (“ritiro yoga” in italiano), consiste in un soggiorno insieme ad altri praticanti e uno o più maestri all’interno di una struttura dedicata che mette a disposizione non solo gli alloggi, ma anche gli spazi per praticare questa disciplina.
Un ritiro yoga può durare pochi giorni, una settimana o più. Durante il retreat si partecipa a diverse sessioni, si ha la possibilità di stare a stretto contatto con il o i maestri e ci si confronta con gli altri allievi. A questo solitamente si accompagna un’alimentazione sana e il contatto con la Natura.
Antonio Magnetti: “be free to feel”
Per darti il parere di un esperto in yoga retreat ho chiesto ad Antonio Magnetti quali sono le caratteristiche ottimali per un B&B specializzato in ritiri yoga.

Antonio insegna yoga da più di 10 anni, sia in presenza nel suo centro yoga di Alghero, che online. Il suo motto è: “be free to feel“, sentiti libero di sentire, di sentirti, di essere te stesso. Ha organizzato ritiri in tutta Italia, perciò è una voce molto autorevole a riguardo.
Ho avuto il piacere di ospitare il primo yoga retreat di Antonio nel mio B&B in Sardegna, dove le sessioni di yoga si svolgevano nella grande terrazza con vista sul mare di Stintino e sull’Asinara.
Durante una piacevolissima chiacchierata, Antonio mi ha spiegato come sceglie le strutture per i suoi ritiri, quali spazi sono necessari, che dimensioni può avere il Bed and Breakfast e tanto altro.

B&B per yoga retreat: caratteristiche
Le caratteristiche che un B&B specializzato in yoga retreat dovrebbe avere sono diverse e modulabili in base al tipo di ritiro. Vediamo i punti principali secondo il parere esperto di Antonio Magnetti:
- contesto
- dimensioni
- spazi
- attrezzatura
- colazione
Contesto ideale per pratiche yoga
La struttura ideale per un ritiro yoga deve essere circondata dalla Natura. Che si tratti di mare, montagna, campagna o lago poco importa, ma un contesto immerso nella Natura certamente aiuta a creare la giusta atmosfera per raggiungere lo scopo del ritiro, ovvero la connessione tra corpo e spirito.
Praticare yoga circondati dal verde della campagna, dall’azzurro del mare o dal candore della neve è una situazione potente, in grado di toccare corde profonde dell’animo umano.

Per Antonio la scelta viene guidata anche dalle sue sensazioni: sono la struttura stessa e il suo intorno a parlare, trasmettendogli la giusta “energia“. Qualcosa difficile da razionalizzare, dunque, ma che ha a che far con ciò di cui ti parlerò a fine articolo.
Un B&B specializzato in yoga retreat non deve necessariamente trovarsi in una località turistica, anzi: spesso sono i luoghi più remoti a regalare emozioni autentiche, lontani da contaminazioni “modaiole” e dai ritmi frenetici del turismo di massa.
Antonio mi ha raccontato di un ritiro durante il quale hanno praticato yoga in una terrazza con vista mozzafiato su una vallata, circondati da asini curiosi e gatti coccoloni.
La possibilità di abbinare allo yoga delle esperienze è certamente un valore aggiunto. Una passeggiata a cavallo, un’escursione in barca, una visita in fattoria o un mini corso di ceramica, sono solo degli esempi. L’importante è che siano in grado di trasmettere emozioni e di creare un senso di comunione tra i partecipanti. Per molti anche il semplice contatto con gli animali può essere un’esperienza molto lontana dalla vita di tutti i giorni.
Le esperienze possono essere offerte dalla struttura ospitante o organizzate in collaborazione con realtà locali.
Quanto è importante collaborare con altre realtà nella gestione di un B&B?
Te ne parlo in questo articolo: Gestire un B&B: l’importanza di fare rete
Dimensioni del B&B
Le dimensioni di un B&B specializzato nell’accoglienza di ritiri yoga possono essere molto variabili.
Questi eventi infatti possono rivolgersi sia ad un numero molto grande di partecipanti da 30 fino a 100 persone e più in caso di festival; sia a piccoli gruppi in caso di ritiri “di nicchia”.
Uno yoga retreat può coinvolgere uno o più maestri e avere di conseguenza un numero di partecipanti più o meno elevato. Ogni maestro avrà un numero di iscritti differente in base sia alla notorietà sia a come interpreta il significato di “ritiro”. Per alcuni maestri può essere un evento intimo ed esclusivo riservato ad un piccolo numero di allievi; per altri può essere un evento di grande richiamo per un numero elevato di partecipanti, un’occasione per confrontarsi con maestri e allievi provenienti da realtà differenti.
Un Festival Yoga coinvolge un numero molto elevato di persone. Prevede infatti sessioni yoga di diversi stili, workshop, seminari, eventi musicali e persino vendita di prodotti dedicati, come abbigliamento e attrezzature.

Dopo aver fatto esperienze di ritiri di varie dimensioni, per Antonio Magnetti il numero ideale per un ritiro “di qualità“, dove lo scambio tra maestro e allievi sia reciproco e profondo, è di 8/10 partecipanti. É questo il numero giusto per riuscire a dare a ciascuno la giusta attenzione, quella che ogni allievo desidera dal proprio maestro.
Bed and Breakfast per ritiri di nicchia
Come vedi dunque, anche un B&B di poche camere può specializzarsi in yoga retreat, purché si trovi nel contesto giusto e abbia spazi adeguati per praticare. Considerando la possibilità di accogliere anche le richieste per camere ad uso singolo, la dimensione ideale per accogliere yoga retreat di nicchia potrebbe essere dalle 4 alle 10 camere.
In questo tipo di eventi spesso le sistemazioni vengono condivise tra i partecipanti. É perciò importante che le camere abbiano la possibilità della configurazione con letti singoli.
Collaborazioni
Se il B&B ha poche camere, ma ha gli spazi giusti per accogliere sessioni yoga con un numero di partecipanti superiore e quello degli ospiti, si possono stringere collaborazioni con strutture vicine. Il ritiro vero e proprio si svolgerebbe nel B&B specializzato. I partecipanti verrebbero smistati in strutture diverse unicamente per il pernottamento.
Spazi
Durante un retreat le sessioni yoga possono svolgersi sia in ambienti chiusi che aperti, in base alla stagione e alla struttura ospitante.
Ambienti all’aperto
Praticare yoga all’aperto è bellissimo, perché consente una connessione più profonda con la Natura e con se stessi. Nella vita quotidiana la maggior parte delle persone non ha questa possibilità, sia per ragioni climatiche, sia perché normalmente i corsi di yoga si svolgono al chiuso.

Avere uno spazio all’aperto è indubbiamente la condizione ideale per un B&B specializzato in ritiri yoga. Lo spazio dedicato può essere una terrazza panoramica, una piattaforma affacciata su una vallata, uno spiazzo a bordo piscina, una radura in mezzo al bosco. L’importante è che la superficie sia ben livellata e in piano.
Ambienti al chiuso
Per ospitare sessioni di yoga al chiuso bisogna avere a disposizione una sala ampia, che abbia molta luce naturale per le sessioni diurne e un impianto di illuminazione adeguato per le sessioni serali, con luce soffusa e rilassante. L’intero ambiente deve rispecchiare il contesto in cui si trova. Ideale sarebbe la presenza di finestre dalle quali poter vedere la Natura circostante e sentirsi comunque immersi in essa, seppure in uno spazio chiuso.

L’ambiente deve essere fresco in estate e caldo in inverno, perciò dotato di aria condizionata e/o riscaldamento.
Ambienti variabili
La condizione ideale durante uno yoga retreat è quella di avere a disposizione sia uno spazio all’aperto sia uno al chiuso oppure uno spazio all’aperto che possa essere chiuso con vetrate e riscaldato in caso di maltempo e nei periodi freddi.
Dimensioni
Le dimensioni degli spazi da dedicare a questa attività possono variare in base alle dimensioni del retreat. In media bisognerebbe considerare una superficie di 3 metri quadrati per ogni partecipante.
Attrezzatura yoga
Durante la pratica dello yoga, oltre all’immancabile tappetino personale, possono essere utilizzate diverse attrezzature come blocchi, cinghie, cuscini e coperte.
Normalmente ogni allievo porta con sé il proprio tappetino e il maestro fornisce gli strumenti più specifici che ritiene utili durante il ritiro. Ciò significa che, tra le altre cose, deve occuparsi del trasporto di tutta l’attrezzatura. Cosa non da poco.

Antonio mi ha raccontato di viaggi con l’auto stracarica di attrezzatura. Questo significava due giorni di lavoro extra da sommare a quelli del ritiro, necessari per svolgere una certa mole di lavoro tra caricare e scaricare il mezzo sia a inizio che a fine retreat e disporre tutto negli spazi dedicati.
Se vuoi progettare il tuo B&B specializzato in ritiri yoga metti in conto anche questo: fornirti delle attrezzature più comuni , come tappetini, blocchi e cuscini, in modo da agevolare l’organizzazione. Ritiro dopo ritiro potrai aggiungere le attrezzature più specifiche.
Colazione
In un contesto rivolto al benessere come quello di un retreat yoga è importante che la colazione sia adeguata alle aspettative. Deve essere una colazione ricca e completa, ma soprattutto fatta di alimenti freschi.
Se vuoi che il tuo B&B sia specializzato in ritiri yoga, inserisci nel menù della colazione alimenti sani e genuini. Frutta fresca di stagione, yogurt fatto in casa, pane ai cereali del tuo fornaio di fiducia, marmellate biologiche, sono solo alcuni esempi. Pensa ad un assortimento il più possibile ricco e a km zero.
Evita cibi industriali preconfezionati, preferendo quelli freschi, poco elaborati, leggeri e nutrienti.

B&B per yoga retreat: solo se ci credi
Dopo aver visto cosa sono i ritiri yoga e quali sono le caratteristiche che un B&B specializzato in yoga retreat dovrebbe avere, vorrei farti riflettere su una condizione essenziale per portare a termine questo tipo di progetto.
Antonio Magnetti ci ha raccontato come lui scelga le strutture anche in base ad una sorta di “energia” che percepisce.
Sono convinta che l’energia di cui Antonio parla sia strettamente legata a quella dell’host. Se l’host è ben disposto e capisce l’intenzione di un ritiro yoga, si tratterà di energia positiva, che porterebbe Antonio o chi per lui a scegliere la struttura in esame. Se al contrario l’host non è in sintonia con la situazione o addirittura si sente a disagio, l’energia sarà negativa.
Con questo voglio semplicemente dirti ancora una volta che al centro del progetto del tuo B&B ci devi essere tu. Qualsiasi sia il modo in cui intendi differenziare il tuo Bed and breakfast, scegli qualcosa che ti rappresenti.
Differenziare la tua struttura per accogliere yoga retreat può certamente essere un’ottima opportunità per aumentare l’occupazione e la notorietà, ma non può essere questa l’unica motivazione. Ci devi credere.
Ciò non significa che devi praticare yoga per poter aver un B&B specializzato in yoga retreat, ma devi credere nel tuo progetto, al di là dell’occasione commerciale.
Quando Antonio mi ha proposto di organizzare il suo primo ritiro yoga nel mio B&B, pur non praticando yoga l’idea mi è piaciuta subito. Pensavo fosse un’occasione per scoprire qualcosa di nuovo e avvicinarmi ad un mondo affascinante. Essere presente ad un evento che ha portato un gruppo di persone a vivere delle giornate che difficilmente dimenticheranno, è stato un grande piacere e un onore.
Se pensi di essere l’host giusto, l’idea ti piace e vuoi che il tuo B&B si differenzi nell’accoglienza di ritiri yoga, vai avanti senza esitare: progettalo seguendo i consigli di Antonio Magnetti, nel giusto contesto, con le dimensioni adeguate e gli spazi giusti da mettere a disposizione degli yogi.
Non ti resta poi che prendere contatti con maestri e allievi e organizzare al più presto il tuo primo evento.



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